Italian Version

Dal 2006 Patrimonio Unesco per la musica, Bologna possiede un'offerta musicale davvero unica: dagli antichi organi, entrambi funzionanti, nella Basilica di San Petronio (ma anche in altre chiese, specie presso la chiesa della Santissima Trinità in via Santo Stefano), alla tradizione liutaia, alla Collezione di antichi strumenti musicali all'Oratorio di San Colombano e presso il Museo Internazionale della Musica. Farinelli, Mozart, Padre Martini, Stanisalo Mattei, Gioacchino Rossini sono solo alcuni dei nomi che possiamo menzionare per il XVIII e XIX secolo, epoca anche del Teatro Comunale e del Teatro del Corso. La lirica di Adelaide Borghi Mamo, il festival del jazz, il Coro dell'Antoniano sino ad arrivare a Lucio Dalla, Vasco Rossi, Luca Carboni, gli Stadio e gli Stato Sociale. Un Conservatorio e un Accademia Filarmonica dove hanno studiato i grandi. Senza contare i suggestivi luoghi, come l'Oratorio di Santa Cecilia, dov'è possibile ascoltare musica classica gratuitamnete.

L'itinerario, oltre a quello proposto (The sound of music) può essere studiato a seconda degli interessi e del tempo del cliente. E' possibile associare alla visita un intervento musicale

English Version

Since 2006 Heritage of the World for creative music, Bologna offers a lot of musical selection: from the ancient and still in office organs of the basilica of San Petronio, as well the ancient one in other churches (as Holy Trinity Church in Santo Stefano), to the Liutier tradition to the collection of ancient musical instruments and items in the Oratory of san Colombano till the International Museum of Music. Farinelli, Mozart, Father Martini, Gioacchino Rossini are only few of the great artists who has exhebited in Bologna between XVIII and XIX Century, era of the most imporant theatre as Teatro Comunale and Teatro del Corso. The operas, the jazz festival are very important in Bologna as well as pop music of Lucio Dalla.

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